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Gli sciacalli sono animali mangiatori di carogne, ossia si nutrono di animali morti.
Campano, si potrebbe dire, delle disgrazie altrui.
Dal Family day l'Italia (di sinistra) si è riempita di sciacalli.
Il principe degli sciacalli è Michele Santoro, che utilizza la pedofilia per sparare contro il papa, ed è capace persino di utilizzare accuse false e raffazzonate pur di dare addosso alla Chiesa.
Adesso c'è chi sfrutta la tragedia di Marsciano per dare addosso alla famiglia tradizionale, sibilando: "Vedete? Le coppie gay, piene d'amore di tenerezza, sono meglio delle famiglie dove ci sta un uomo vero, troglodita, violento e assassino...".
Sciacalli, appunto. Che noi votiamo, paghiamo, manteniamo...

Accade più o meno questo.
Voi, con un certo senso di colpa, mettete il vostro bambino di 2-3 anni (sfido qualunque bambino più grande a resistere a questo strazio) davanti al televisore perchè ve lo intrattenga mentre voi stendete i panni.
E la televisione gli somministra una buona dose di propaganda gay.
Questa è la denuncia del governo polacco, che ha fatto scompisciare dal ridere i benpensanti e progressisti intellettuali di tutt'Europa.
Anche voi sorridete, vero?
Bene, guardate qui...

Il Vanzaghese porta bene: Roberto Zucchetti è diventato sindaco di Rho.
Al primo turno (incredibile, eh?).
Con il 61.3 %.
E con quasi il doppio dei voti della sindachessa Pessina.
Il centrodestra ha vinto anche a Legnano.
Ed è in vantaggio a Garbagnate.
Grazie Prodi.
Cosa succederà adesso? Sono in molti a chiederselo... 
Abbiamo già parlato della bufala (propalata da chi? E perchè?) del latino che sarebbe stato abolito dal "Concilio" (come se fosse stato l'unico).
In genere si associa questa ad un'altra bufala, cioè che il "Concilio" avrebbe abolito la polifonia e il gregoriano e permesso l'uso degli strumenti folk o elettrici durante la Messa.
Vediamo cosa dice la recente Esortazione Apostolica Post-sinodale Sacramentum caritatis, al § 42: "Davvero, in liturgia non possiamo dire che un canto vale l'altro. A tale proposito, occorre evitare la generica improvvisazione o l'introduzione di generi musicali non rispettosi del senso della liturgia. In quanto elemento liturgico, il canto deve integrarsi nella forma propria della celebrazione. Di conseguenza tutto – nel testo, nella melodia, nell'esecuzione – deve corrispondere al senso del mistero celebrato, alle parti del rito e ai tempi liturgici. Infine, pur tenendo conto dei diversi orientamenti e delle differenti tradizioni assai lodevoli, desidero, come è stato chiesto dai Padri sinodali, che venga adeguatamente valorizzato il canto gregoriano, in quanto canto proprio della liturgia romana".
Già mi immagino quelli dello "spirito del Concilio" stracciarsi le vesti.
Bene, allora vediamo cosa dice il Concilio, nella Costituzione Sacrosanctum Concilium, al § 116: "La Chiesa riconosce il canto gregoriano come canto proprio della liturgia romana; perciò nelle azioni liturgiche, a parità di condizioni, gli si riservi il posto principale. Gli altri generi di musica sacra, e specialmente la polifonia, non si escludono affatto dalla celebrazione dei divini uffici, purché rispondano allo spirito dell'azione liturgica".
Cosa ne dite, gratta gratta viene fuori un'immagine del Concilio un pò diversa da quella dello "spirito del Concilio", eh?
Come non pensare con affetto e gratitudine alla nostra corale che, nonostante ignoranza e arroganza, continua da anni a proporre, con impegno e generosità, ottima musica liturgica? Eppure è stata definita "un residio trionfalistico preconciliare", eppure i coristi sono stati accusati per anni di protagonismo dal pulpito... per anni la corale ha offerto ai Vanzaghesi concerti-meditazioni di altissimo livello senza ricevere alcun apprezzamento (ed ora questa bella idea è realizzata a Vanzago da cori "foresti"), ha inciso CD il cui ricavato è servito a pagare adozioni a distanza, ha animato pomeriggi alla Fondazione Ferrario...
Bene, in cambio ha ricevuto solo critiche e disprezzo. Speriamo che i coristi tengano duro (come hanno fatto negli anni scorsi) e Vanzago non perda una così bella risorsa.
Sempre a proposito di musica liturgica, non si può fare a meno di notare che, da quando se ne è andato il don Angelo, la situazione è precipitata. Si, precipitata indietro di 30-40 anni. A tanto, infatti, risalgono i canti "nuovi" che vengono proposti, soprattutto alla Messa dei ragazzi (che ha cambiato orario e collocazione). Non a caso chi suona e dirige sono ragazzi... di trent'anni fa.
Una riflessione: ma non è che quei canti (che poi, diciamolo, non sono nemmeno così bello, tantomeno adatti alla liturgia) vi paiono belli semplicemente perchè vi ricordano la vostra gioventù? In poche parole: non è che fate scontare alla parrocchia la vostra nostalgia del bel tempo che fu, che fu bello semplicemente perchè eravate giovani, pieni di energie, ormoni ed ideali?
E' il caso di aggiornarsi, cosa ne dite? Dopo "Il Concilio" c'è stato il lungo pontificato di Giovanni Paolo II, e adesso abbiamo un nuovo fantastico papa...
Su, su, miei cari nostalgici, il mondo è cambiato, è ora di rinnovare, di aggiornarsi... il vostro giovanilismo ormai puzza di muffa!

Prima premessa: i laicisti sono così furiosi per il successo del Family Day da utilizzare anche i mezzi più biechi per vendicarsi. Persino la calunnia, e la strumentalizzaizone di una cosa gravissima come la pedofilia.
Seconda premessa: chi non crede in Dio non è che non crede in niente, anzi! Finisce per credere a tutto. Così anche molti Vanzaghesi i quali, anche se affollano la messa della domenica mattina, hanno smesso di credere che l'unico maestro è Gesù, e sono diventati discepoli del "guru" Beppe Grillo.
Ma cosa succede? Succede che sul blog di Beppe Grillo è stato inserito e sottotitolato (da un sito radicale) un "documentario" (in realtà una calunnia così greve e grossolana da offendere prima di tutto l'intelligenza di chi l'ha confezionata) che, oltre a dipingere i preti cattolici come pedofili, accusa Benedetto XVI di complicità.
Non può mancare ovviamente Michele Santoro, che sta cercando in tutti i modi di acquistare il documentario (con i soldi nostri) per trasmetterelo in prima serata.
Ovviamente, agli accusatori della Chiesa e del papa, farebbe molto piacere se si abolisse il celibato ecclesiastico, ritenuto (?) la vera causa degli abusi.
Ma qualcuno, sommessamente, fa anche notare che la maggior parte degli abusi ha avuto luogo fra gli anni 60 e 80, anni della cultura del 'dissenso' in seminari e facoltà di teologia. Proprio così, gli abusi sono in qualche modo legati a quella "chiesa profetica" portavoce dello "spirito del Concilio".
La prima domanda è: i catto-estimatori di Beppe Grillo a Vanzago che ne pensano?
La seconda domanda è: quando saranno accusato di "concorso esterno in associazione pedofila" i parroci e i parrocchiani capiranno qualcosa del clima che sta montando contro la Chiesa cattolica in Italia?
Mentre ancora si litiga per la destinazione del tesoretto (ma restituirlo no? Se crea così tanti imbarazzi...) monsignor Bagnasco ci informa che la Caritas ha ricominciato a distribuire pacchi alimentari alle famiglie italiane.
E sapete che c'è? A me ancora torna in mente la bufala delle famiglie che, durante il governo Berlusconi, alla terza settimana non avevano il latte da dare ai bambini (La Repubblica, 13 giugno 2004)...
Roma, 13 luglio 1881: la salma di papa Pio IX viene trasportata di notte nella chiesa di San Lorenzo in Lucina, per essere tumulata. Un gruppo di anticlericali assale il corteo e cerca di gettare la bara nel Tevere. In seguito una loggia massonica conia una medaglia per i partecipanti all'assalto: l'incisione evoca l"immortale odium" per il Papato. Da questa storia vera, Rino Cammilleri ha tratto un provocatorio thriller storico in cui, parecchi anni dopo quei fatti, un misterioso gruppo, "I sette Maccabei", comincia a uccidere uno a uno i possessori di quella medaglia e un ex poliziotto ora prete indaga per conto del papa.
[Il ministro Vincenzo Visco] ha appena dichiarato come cosa sospetta che un terzo degli italiani dichiari solo 10 mila euro l’anno di reddito: insomma pensa che i pensionati minimi siano evasori.
Abituato a stipendi da 300 mila euro, a questo individuo pare impossibile che ci siano milioni che campano con 10 mila.
Evidentemente, vale per lui il (falso) aneddoto su Maria Antonietta: "Non hanno pane? Perché non mangiano la brioche?".
(Maurizio Blondet)