“Anche da una fenestretta piccola se può vedere cose grandi" (Monaldo Leopardi)


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Verso le elezioni politiche 2008

Verso le ELEZIONI POLITICHE 2008 mettiamo al centro FAMIGLIA, VITA UMANA, BIOETICA, EDUCAZIONE - Analisi di Nuove Onde www.nuoveonde.com
nuoveonde.com
giovedì, 29 novembre 2007
Cavaliere addio?

Daniele Capezzone si è autocandidato come portavoce del nuovo partito di Berlusconi.

Non mi stupisce il "percorso di Capezzone, anzi. Mi ricorda quello di "cicciobello" - "er cicoria" Rutelli, prima "amichetto" di Pannella, poi verde, poi papaboy e leader della Margherita.

Non so come finirà, ma se il buon giorno si vede dal mattino, ti saluto, cavaliere...

Postato da: vanzaghese a 21:40 | link | commenti
politica, cattolicesimo

domenica, 25 novembre 2007
Padre Pio

Cari amici, il Vanzaghese vi raccomanda, per le vostre letture o per i regali di Natale, l'ultimo libro di Antonio Socci: Il segreto di padre Pio.

Come tutti i libri dell'Antonio nazionale, si legge tutto d'un fiato ed è veramente appassionante.

Di più: ecco i link per vedere su You tube l'ultima Messa di padre Pio:

1a parte; 2a parte.

Buona lettura e buona visione.

Postato da: vanzaghese a 22:49 | link | commenti (1)
cultura, politica, libri, storia, cattolicesimo

Messico 1926 - Europa 2008

Cosa possiamo fare?

Due cose: pregare e cantare.

Cantare? Si, cantare. Cantare i canti con i quali vogliamo essere ricordati andando al martirio.

Vi riporto il testo di un canto dei Cristeros:

 

El martes me fusilan
 
El martes me fusilan
A las 6 de la mañana.
Por creer en Dios eterno
Y en la gran Guadalupana.
Me encontraron una estampa
De Jesús en el sombrero.
Por eso me sentenciaron
Porque yo soy un cristero.
Es por eso me fusilan
El martes por la mañana.
Matarán mi cuerpo inútil
Pero nunca, nunca mi alma.
Yo les digo a mis verdugos
Que quiero me crucifiquen
Y una vez crucificado
Entonces usen sus rifles.
Adiós sierras de Jalisco,
Michoacán y Guanajuato.
Donde combatí al Gobierno
Que siempre salió corriendo.
Me agarraron, de rodillas,
Adorando a Jesucristo.
Sabían que no había defensa
En ese santo recinto.
Soy labriego por herencia,
Jalisciense de naciencia.
No tengo más Dios que Cristo
Por que me dio la existencia.
Con matarme no se acaba
La creencia en Dios eterno.
Muchos quedan en la lucha
Y otros que vienen naciendo.
Es por eso me fusilan
El martes por la mañana.
 
Martedì mi fucilano. / Alle 6 di mattina. / Perché credo in Dio eterno / E nella Grande Guadalupana. / Mi hanno trovato un santino / di Gesù nel sombrero. / Per questo mi hanno condannato / Perché sono un cristero. / Per questo mi fucilano / Di martedì mattina. / Uccideranno il mio corpo inutile / Però mai, mai la mia anima. / Dico ai miei carnefici / Che chiedo che mi crocifiggano / E, una volta crocifisso, / Solo allora usino le loro carabine. / Addio sierre di Jalisco, / Michoacán e Guanajuato. / Da dove ho combattuto il Governo / Che è sempre scappato correndo. / Mi hanno afferrato quand’ero in ginocchio, / Adorando Gesùcristo. / Sapevano che non avevo difesa / In questo sacro recinto. / Sono un bifolco per eredità, / Jaliscense di nascita. / Non ho altro Dio che Cristo / Perché mi ha dato l’esistenza. / Uccidendomi non si spegnerà / La fede in Dio eterno. / Molti restano a lottare / E altri stanno nascendo. / Per questo mi fucilano / Di martedì mattina. /
 
Questo link per ascoltare il canto.


Postato da: vanzaghese a 11:22 | link | commenti
cultura, politica, cattolicesimo

EU? No, grazie!

L'Europa freme in attesa dello scontro sul trattato europeo, e sulla carta dei diritti fondamentali.

L'Italia non sa nemmeno di cosa si stia parlando. Si è accorta che qualcosa sta succedendo perchè ad un certo punto Prodi ha fatto la sua bella euro-figuraccia (ne avete saputo qualcosa? No, vero? Se fosse stato Berlusconi...) accorgendosi all'ultimo momento che l'Italia aveva due euro-deputati in meno nell'accordo al quale lui aveva partecipato, e che si era prodigato di vendere come merce buona in giro per il continente.

Beh, succede questo: che la costituzione europea, per essere approvata, avrebbe dovuto essere sottoposta a referendum (tranne che in Italia, dove ciò che arriva da Strasburgo o Bruxelles è di emanazione divina e non si discute). E c'era il rischio che non lo fosse, visti i precedenti (Francia e Olanda nel 2005).

Così si è cambiato il nome, da costituzione a trattato, et voilà: non c'è bisogno di approvare nulla.

Se qualcuno farà ricorso al tribunale europeo, e verrà trovato un contrasto tra le leggi nazionali e quelle europee, i paesi saranno costretti a cambiare le loro leggi.

Vabbeh, diranno gli eurocoglioni: l'europa ci aiuterà a fare un pò di ordine nel nostro caos legislativo. E se le leggi europee toccassero (come fanno) i valori? Matrimoni omosessuali, adozioni omosessuali, eutanasia, clonazione eccetera?

Lo scenario che si sta delineando è esattamente questo: una minoranza non eletta e non rappresentativa del popolo europeo imporrà valori e leggi senza che i cittadini possano esprimersi.

Come si chiama questa cosa? Di sicuro non democrazia...

Postato da: vanzaghese a 10:33 | link | commenti
cultura, politica, cattolicesimo

sabato, 24 novembre 2007
Leggevamo lo stesso giornale...

Tra i vari articoli che raccontano la schifezza delle violazioni del segreto istruttorio contro berlusconi, il più interessante è quello di Paolo Guzzanti (che il Vanzaghese non stima particolarmente).

Guzzanti scrive: "L’articolo mi ha riportato con la sua velata magia alla stagione in cui spesso mi trovavo la sera nella stanza di Ezio Mauro, allora direttore della Stampa di Torino (di cui ero editorialista) e dove assistevo alla teleconferenza fra Mauro e il direttore dell’Unità di Roma (Uolter Veltroni), uno dei vicedirettori a caso di Repubblica, e il direttore del Corriere della Sera Paolo Mieli: tutti insieme, in unico afflato e per una sola causa comune (ma quale? Certamente non la libera informazione in concorrenza) facevano tutti insieme «il giornale».
Cioè: non è che ognuno si faceva il suo, di giornale, come in tutti i Paesi in cui le testate sono orgogliosamente concorrenti. Macché. Questa compagnia di cui Ezio Mauro era il capatàz, fabbricava il giornale comune che l’indomani tutti gli italiani si sarebbero sciroppati prima sulla carta e poi in proiezione sui telegiornali sotto le varie testate. Non lo sapevano, ma leggevano tutti lo stesso giornale. Che giornalismo, che concorrenza, che scuola.
Il pretesto diciamo così umanitario dell’operazione, era quello di aiutare il giovane Uolter che non sapeva fare la prima pagina, non sapeva fare i titoli e si scombinava tutto. Ma il gruppo di comando del giornalismo italiano – capitanato da un Ezio Mauro che sembrava guidare un commando Delta Force (ecco il titolo giusto, altro che Struttura delta) - faceva un unico menabò (lo schema della pagina), tutti i titoli e la scelta delle notizie e dei contenuti, uguali per tutti. Il giornale che veniva fuori era omologato, identico, figlio di un unico Minculpop, o cupola, o mini-p2 che dir si voglia e che lasciava alla fantasia del singolo direttore soltanto il cosiddetto «boxino»: un titolotto basso a due colonne in cui ognuno registrava la curiosità innocua del giorno, del genere bambino morde cane: «Walter, nel boxino mettici quella storia del bambino che ha sbranato un pitbull». E Uolter pubblicava".

Detto altrimenti: negli anni 90, in Italia, c'era un giornale unico, anche se quando lo compravamo aveva testate diverse.

Postato da: vanzaghese a 18:12 | link | commenti (3)
cultura, politica

Ancora sondaggi

Parliamo di sondaggi.

Il sondaggio del Vanzaghese non funziona da qualche giorno, e me ne scuso.

Ma abbiamo trovato un altro sondaggio, ancora più interessante: Cosa dovrebbe fare la Chiesa per adeguarsi ai tempi?

E' quello che diciamo da tempo: chi si oppone al Motu proprio e al canto gregoriano è un nostalgico.

Rinnovarsi, gente! Adeguarsi ai tempi!!!

Postato da: vanzaghese a 18:04 | link | commenti
cultura, cattolicesimo

Saluti da Vanzago [26]

Ed ecco, in una foto del 1960, la cascata del canale secondario Villoresi che scorre a Vanzago.

E' una foto molto bella, ma che fa piangere il cuore.

 Il canale Villoresi, purtroppo, invece di essere valorizzato come risorsa sotrica e paesaggistica, è stato tombinato, e nascosto per sempre alla vista dei vanzaghesi.

Significativo dell'attenzione delle nostre amministrazioni per la memoria storica e culturale del paese...

Postato da: vanzaghese a 17:15 | link | commenti (2)
storia, vanzago

Il governo contro le famiglie

Il Forum delle Associazioni Familiari organizza una raccolta di firme a sostegno di una proposta fiscale che premia i contribuenti che hanno un figlio a carico... e protesta per essere stata esclusa dalle parti sociali consultate (tra le quali e' invece inclusa l'Arcigay) su Dpef e Finanziaria.

E' la prima volta che dopo sette anni il Forum non viene interpellato.

Sette anni, capito? Avete fatto i i conti?

E meno male che questo governo ha un ministro "delle politiche per la famiglia", il signor Bindi.

Il quale ha dichiarato: “Dopo il family day la situazione è peggiorata ed ora è più difficile fare politiche per la famiglia”.

E poi mi scrivono, nei commenti, che un cattolico "deve" (?) votare a sinistra. Ma se nemmeno una buddhista, purchè fornito di cervello, la voterebbe...

Postato da: vanzaghese a 17:05 | link | commenti
cultura, politica, cattolicesimo

Giornata della Colletta Alimentare

Oggi è la giornata della Colletta Alimentare, organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus e dalla Federazione dell'Impresa Sociale Compagnia delle Opere.

E' una occasione nella quale il Vanzaghese e gli altri che si lamentano del governo Prodi possono aiutare concretamente i poveri del nostro Paese che, secondo le ultime rilevazioni Istat (ottobre 2007), sono quasi il 13% della popolazione italiana.

In oltre 6800 supermercati più di 100.000 volontari, inviteranno le persone a donare alimenti non deperibili – preferibilmente olio, omogeneizzati ed alimenti per l'infanzia, tonno e carne in scatola, pelati e legumi in scatola - che saranno distribuiti a più di 1.360.000 indigenti attraverso gli oltre 8.100 enti convenzionati con la rete Banco Alimentare (mense per i poveri, comunità per minori banchi di solidarietà, centri d'accoglienza, ecc.).

In occasione della "Colletta Alimentare" del 2006 gli italiani hanno donato più di 8422 tonnellate di cibo per un valore economico superiore a 26.200.000 euro; l'obiettivo per l'undicesima edizione è di coinvolgere sempre più persone in questo gesto di gratuità incrementando così il quantitativo di alimenti raccolti.

Buona spesa!

Postato da: vanzaghese a 16:56 | link | commenti
cultura, politica

mercoledì, 21 novembre 2007
Scritte murali

Oggi si chiamano graffiti, e hanno perso il significato politico.

Una volta, però, erano l'espressione minacciosa e aggressiva di una presenza politica.

Ricordo alcune scritte murali vanzaghesi che, in qualche modo, hanno fatto la storia del nostro paese.

Ad esempio, fuori dalla sede della DC: "Giuda baciava, voi andate in chiesa".

Oppure, sul muro esterno dell'oratorio: "La lingua batte dove il dente duole".

Scritte che vanno riportate al conflitto fra un oratorio politicizzato (a sinistra) ed una DC che voleva rendere la marcia verso sinistra un pò più lenta. Scritte che riportano al conflitto sorto in epoca conciliare e che è esistito ancora per diversi anni tra oratorio e parrocchia.

C'era, infatti, una scritta analoga, tracciata probabilmente dalla stessa mano (o dalle stesse mani) sui muri della nuova (allora) casa parrocchiale, e che è stata cancellata poco dopo.

Qualcuno si ricorda cosa diceva quella scritta?

Postato da: vanzaghese a 14:25 | link | commenti (14)
cultura, politica, storia, cattolicesimo, vanzago